Home » Comunicati

Nuovo software per le biblioteche La rete di Romagna e di San Marino riapre i battenti, il 6 settembre,

Scritto da - lunedì, 6 settembre 2010 Bookmark and Share 

Dopo dieci giorni di gestione manuale dei prestiti e di blocco della catalogazione, le biblioteche della Rete bibliotecaria di Romagna e San Marino hanno riaperto i battenti con un nuovo software di gestione.

Già da qualche anno l’utente, autenticandosi, può conoscere la lista dei libri presi in prestito negli ultimi anni, prenotare libri temporaneamente in prestito o inserire richieste di prestito, fare suggerimenti d’acquisto nelle biblioteche in cui è abilitato, produrre e salvare bibliografie ed usufruire del servizio di informazioni on line. Dal 6 settembre potrà anche inoltrare richieste di prestito interbibliotecario.

L’interattività con l’utente è potenziata anche grazie a ScopriRete (http://scoprirete.bibliotecheromagna.it), il nuovo catalogo web 2.0 che permette di creare e condividere liste di documenti, inserire commenti e recensioni. ScopriRete offre anche percorsi strutturati di esplorazione del catalogo e soprattutto, grazie all’accordo con Google, molti riassunti di testi.

“Il desiderio di rispondere alle esigenze di tutti i lettori della Rete, anche di coloro che non sono ancora iscritti, ha spronato le Province responsabili della gestione della Rete a investire sull’aggiornamento del software gestionale – spiega l’assessore provinciale allo sviluppo dei sistemi informativi e delle reti Emanuela Giangrandi -. Le novità più importanti riguarderanno, infatti, i servizi per gli utenti che diventano più amichevoli e funzionali.”

La Rete bibliotecaria di Romagna e San Marino è la rete bibliotecaria italiana territorialmente più estesa e dopo 24 anni di attività può esibire dati di tutto rispetto, anche in fatto di gradimento da parte dei lettori. “Questo terzo cambio di software gestionale – conclude Emanuela Giangrandi – è in linea con il trend evolutivo dei servizi pubblici, all’insegna della trasparenza e della interoperabilità.” La rete romagnola, aderente al Servizio Bibliotecario Nazionale (una rete di 3700 biblioteche), raggruppa 174 biblioteche (41 delle quali aggregate a biblioteche maggiori), distribuite sul territorio delle tre province della Romagna (Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena) e di uno stato estero (Repubblica di San Marino). Essa coinvolge quasi tutte le amministrazioni comunali servendo un bacino di 1.018.143 cittadini. I documenti attualmente presenti nel catalogo collettivo sono circa 3 milioni, appena sufficienti ad accontentare gli oltre 260 mila utenti iscritti alla Rete.

fonte Romagna Noi


Erba Vita

Articoli Simili

    None Found

Gli Ultimi Articoli del Giornale.sm

Spazio pubblicitario disponibileSpazio pubblicitario disponibile