<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giornale.sm &#187; Politica</title>
	<atom:link href="http://www.giornale.sm/category/politica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giornale.sm</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 16:52:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Il favoloso mondo di Giulio Tremonti si sta sfaldando</title>
		<link>http://www.giornale.sm/il-favoloso-mondo-di-giulio-tremonti-si-sta-sfaldando/</link>
		<comments>http://www.giornale.sm/il-favoloso-mondo-di-giulio-tremonti-si-sta-sfaldando/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 12:47:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giornale.sm/?p=69172</guid>
		<description><![CDATA[L’establishment economico che il ministro ha spesso bacchettato, ma del quale non può fare a meno, gli ha mandato un doppio avvertimento, prima con un affondo tutt’altro che solitario di Sergio Romano sul Corriere della sera, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giornale.sm/wp-content/uploads/2011/04/ministro-tremonti-1231.jpg?ffac43"><img class="alignleft size-medium wp-image-62638" title="ministro-tremonti-123" src="http://www.giornale.sm/wp-content/uploads/2011/04/ministro-tremonti-1231-300x200.jpg?ffac43" alt="" width="300" height="200" /></a>L’establishment economico che il ministro ha spesso bacchettato, ma del quale non può fare a meno, gli ha mandato un doppio avvertimento, prima con <a href="http://www.corriere.it/editoriali/11_luglio_28/romano_quello_che_tremonti_9ff0d576-b8d8-11e0-a8dd-ced22f738d7a.shtml" target="_blank">un affondo tutt’altro che solitario</a> di Sergio Romano sul Corriere della sera, poi con un editoriale di Roberto Napoletano, direttore del Sole 24 ore. L’incanto s’era rotto da mesi, ma l’affaire del consigliere venuto dal nulla ha fatto calare la cortina del sospetto.<br />
Personaggio enigmatico, semplice capitano della finanza senza background politico o economico, Marco Milanese entra nello staff del ministro e ne diventa il consigliere più stretto, gestisce i rapporti con la stampa sia direttamente sia attraverso la sua compagna Manuela Bravi, fino alle relazioni istituzionali e alle nomine nelle aziende pubbliche. È Tremonti nel 2008 a imporlo nella circoscrizione <span id="more-69172"></span>Campania 2 perché a Milano la lista dei pretendenti era troppo lunga. Arrivato a Montecitorio, la sua relazione con il Tesoro si fa simbiotica, il raggio d’azione più ampio, la vita privata opaca, tra auto di lusso, barche, ville e il fatidico appartamento nella via di Campo Marzio dove ospita il ministro. Di fronte alla richiesta di autorizzazione a procedere contro Milanese (la Camera deciderà a settembre), nei palazzi romani circola ormai una sola domanda: se cade il ministro dell’Economia, che succede?<br />
Unico e poliedrico, Tremonti ha indossato molte maschere in tutti questi anni e a ciascuna ha collegato una rete di relazioni. Il primo costume è quello statalista di Jean-Baptiste Colbert, il tesoriere di Luigi XIV, le Roi Soleil. Al posto delle Manifatture reali, c’è la Cassa depositi e prestiti, un braccio armato di 250 miliardi di euro grazie alla raccolta postale. Qui si consolida il nuovo rapporto con <strong>Giuseppe Guzzetti</strong> il quale rappresenta le fondazioni bancarie azioniste di minoranza della Cdp.<br />
Una entente cordiale che si estende alla Banca Intesa, il cui presidente,<strong>Giovanni Bazoli</strong>, consente al suo pupillo,<strong> Giovanni Gorno Tempini</strong>, di passare dalla Mittel alla Cassa. Nel frattempo, <strong>Massimo Ponzellini</strong>, l’ex assistente di Romano Prodi che Tremonti ha voluto al suo fianco dal 2002 nella Patrimonio spa e alla Zecca, conquista la presidenza della Banca popolare di Milano, snodo chiave della finanza «bianca». Ettore Gotti Tedeschi, nominato nel 2008 consigliere etico e finanziario del ministro, è un’altra chiave d’ingresso nei forzieri cattolici, tanto più quando va a dirigere lo Ior (l’Istituto per le opere di religione), la banca del Vaticano. Mentre nella laicissima Mediobanca si agita Fabrizio Palenzona, vicepresidente dell’Unicredit, assiduo commensale nei pranzi del lunedì con il gotha bancario.<br />
Dal capitale a Robin Hood, il salto è acrobatico, ma i panni dell’arciere di Sherwood servono per coprirsi a sinistra e mantenere buone relazioni con La Repubblica alla quale affida spesso reconditi pensieri, incubi e notizie.<br />
Sotto le vesti di Francesco Saverio Nitti il ministro protegge il fianco meridionale dal quale si stacca con lento e travagliato parto la Banca del Sud. Nittiana è anche la concezione delle aziende pubbliche. Nell’ultimo giro di nomine, Tremonti avrebbe voluto portare Ponzellini alla presidenza dell’Eni, con<strong> Massimo Sarmi</strong> e<strong> Flavio Cattaneo</strong> a disputarsi la Finmeccanica e le Poste.<br />
La difesa delle pensioni e l’uso a pioggia della cassa integrazione lo avvicinano a Otto von Bismarck, l’uomo dello stato sociale «dalla culla alla tomba», il cancelliere di ferro evocato con piacere da Umberto Bossi nell’ottobre dello scorso anno, quando la Finanziaria venne approvata in dieci minuti dal consiglio dei ministri e Tremonti ottenne piena libertà d’azione.<br />
È il rigore prima dello sviluppo alla Quintino Sella sulla cui scrivania in via XX Settembre il ministro teneva un barattolo della Cirio, un «memento» per quei banchieri con i quali non ha mai legato. Primo tra tutti Cesare Geronzi, alla cui estromissione dalla presidenza delle Generali ha assistito silente, tanto che alcuni hanno fatto risalire a lui una regia occulta.<br />
L’impegno a pareggiare il bilancio entro il 2014 ha dato credibilità all’estero. Ai rapporti internazionali Tremonti s’è dedicato molto, soprattutto da quando perse la poltrona nel 2004, spinto da Gianfranco Fini fuori da via XX Settembre. Salotto importante e trasversale è l’Aspen Institute, succursale del think tank creato in Colorado, presieduto per anni dall’amico, e per certi versi ispiratore, Giuliano Amato.<br />
E tuttavia il punto di riferimento del tremontismo non è l’America e il modello anglosassone, bensì la Germania, con la sua economia sociale di mercato. La buona relazione con il democristiano bavarese Wolfgang Schäuble, ministro delle Finanze tedesco, ha tenuto l’Italia fuori dai Pigs (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna), finché la settimana scorsa la <strong>Deutsche Bank</strong> non si è liberata di quasi tutti i buoni del tesoro poliennali.<br />
Svanito anche l’ultimo incanto, super Giulio diventa vulnerabile. La successione a Mario Draghi, apertamente criticato e talvolta irriso, è bloccata da veti incrociati. Tremonti ha candidato Vittorio Grilli, direttore generale del Tesoro, anche se l’ex governatore preferisce una soluzione interna con Fabrizio Saccomanni. Mentre punta i piedi a Francoforte Lorenzo Bini Smaghi, membro del direttorio della Banca centrale europea.<br />
L’impasse in via Nazionale non è l’unica falla. Ponzellini, stoppato nelle sue ambizioni, guida una Bpm povera di capitali, sotto il tiro della Vigilanza. Le manovre nella Mediobanca vengono condotte da chi non ha quattrini, mentre dall’altra parte c’è un finanziere superliquido come il francese Vincent Bolloré.<br />
Troppe maschere e troppe macchinazioni. Alla fine, l’intera rete relazionale si strappa, a cominciare dai tecnici più fidati del Tesoro, come il capo di gabinetto Vincenzo Fortunato o Attilio Befera, l’uomo delle ganasce fiscali che dirige l’Agenzia delle entrate.<br />
Senza Tremonti, il nostro debito da 1.900 miliardi, metà dei quali in mani straniere, è in pericolo? Il ministro ha il salvacondotto dell’Unione Europea, ma Bini Smaghi o Mario Monti, per citare due possibili successori, non sono uomini da far tremare le borse. La Grecia ha sostituito il ministro del Tesoro. Il Portogallo ha cambiato maggioranza. La Spagna anticipa le elezioni a novembre. E i mercati non fanno un plissé perché i governi passano, ma la crescita non arriva. Lo stesso circolo vizioso che mette a rischio anche l’Italia.</p>
<p>PANORAMA.IT</p>
<img src="http://www.giornale.sm/?ak_action=api_record_view&id=69172&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giornale.sm/il-favoloso-mondo-di-giulio-tremonti-si-sta-sfaldando/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PDCS: L’ENERGIA “PRODOTTA” DAL REFERENDUM IN ITALIA</title>
		<link>http://www.giornale.sm/pdcs-l%e2%80%99energia-%e2%80%9cprodotta%e2%80%9d-dal-referendum-in-italia/</link>
		<comments>http://www.giornale.sm/pdcs-l%e2%80%99energia-%e2%80%9cprodotta%e2%80%9d-dal-referendum-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 21:39:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erremax</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[San Marino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giornale.sm/?p=66582</guid>
		<description><![CDATA[L’espressione del popolo italiano riguardo agli ultimi quesiti referendari, non può lasciarci indifferenti. Infatti, a prescindere dalla valenza politica del voto, che certamente ha rafforzato l’esito della consultazione, è emersa una chiara linea di sviluppo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2845" href="http://www.giornale.ms/mandato-ricevuto/pdcs21/"><img class="aligncenter size-full wp-image-2845" src="http://www.giornale.ms/wp-content/uploads/2008/11/pdcs21.jpg" alt="" width="110" height="110" /></a>L’espressione del popolo italiano riguardo agli ultimi quesiti referendari, non può lasciarci indifferenti. Infatti, a prescindere dalla valenza politica del voto, che certamente ha rafforzato l’esito della consultazione, è emersa una chiara linea di sviluppo dell’Italia, che influenzerà anche il nostro Paese.</p>
<p>La scelta “coraggiosa” di non ricorrere all’energia nucleare, sulla scia della recente espressione della Germania di eliminare tutte le proprie centrali entro il 2022, pone nuovamente la questione dell’approvvigionamento energetico.<span id="more-66582"></span></p>
<p>E’ interessante notare come, da questo punto di vista, l’Italia si trovi in una situazione molto simile alla nostra, e cioè di parziale “dipendenza” da paesi terzi. Una dipendenza che, a meno di non volere tornare ad essere uno stato di serie B sul panorama europeo, dovrà necessariamente trovare una “scappatoia” nella progressiva autonomia attraverso le fonti di energia rinnovabile. Dunque, se questa situazione vale per la vicina Italia, diventa maggiormente pressante anche per il nostro territorio.</p>
<p>In tal senso, bisogna dire che seppur di modeste dimensioni, l’effetto del recente decreto incentivi ha già contribuito alla realizzazione di alcuni impianti fotovoltaici nel giro di pochi mesi. Un segno positivo che, tuttavia, chiede un ulteriore e decisivo cambiamento di passo.</p>
<p>A questo proposito, e diversamente da quelle realtà che a colpi di “progetti di legge” da poche pagine, ritengono di risolvere i problemi del Paese, il PDCS si sta impegnando in un progetto di studio integrale, per stimolare anche con le proprie risorse, il lavoro che ogni Segreteria di Stato sta già portando avanti quotidianamente. Un lavoro, reso ora più difficile dalla sempre minor disponibilità di risorse economiche, dovute anche alla delicatezza del momento attuale.</p>
<p>Ci è chiesto, pertanto, un cambio di mentalità. Lo sforzo di pensare ad un progetto condiviso di sviluppo del territorio, che miri sempre di più ad una gestione consapevole delle risorse; a realizzare nuove strutture e ripristinare quelle esistenti perché generino sempre meno dispendio di energia; a creare una nuova cultura della cittadinanza e nella cittadinanza che educhi ognuno di noi, alla disponibilità ad un impegno maggiore in questi prossimi anni per consentire alle generazioni future di raccoglierne i frutti.    </p>
<p>L’ufficio Stampa del PDCS</p>
<img src="http://www.giornale.sm/?ak_action=api_record_view&id=66582&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giornale.sm/pdcs-l%e2%80%99energia-%e2%80%9cprodotta%e2%80%9d-dal-referendum-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>questa sera è convocato il Consiglio Centrale DC</title>
		<link>http://www.giornale.sm/questa-sera-e-convocato-il-consiglio-centrale-dc/</link>
		<comments>http://www.giornale.sm/questa-sera-e-convocato-il-consiglio-centrale-dc/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 05:11:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erremax</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[San Marino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giornale.sm/?p=66491</guid>
		<description><![CDATA[Si riunirà questa sera 14 Giugno alle ore 19.30, presso la Sala Montelupo di Domagnano, il Consiglio Centrale del P.D.C.S.
All’ordine del giorno l’esame dell’attuale situazione politica.
 
 
 
                                                           L’UFFICIO STAMPA DEL P.D.C.S.
 
 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-3678" href="http://www.giornale.ms/politica-riunita-la-sezione-di-serravalle-del-pdcs-il-punto-della-situazione/pdcs-logo/"><img class="aligncenter size-full wp-image-3678" src="http://www.giornale.ms/wp-content/uploads/2008/12/pdcs-logo.jpg" alt="" width="109" height="110" /></a>Si riunirà questa sera 14 Giugno alle ore 19.30, presso la Sala Montelupo di Domagnano, il Consiglio Centrale del P.D.C.S.</p>
<p>All’ordine del giorno l’esame dell’attuale situazione politica.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>                                                           L’UFFICIO STAMPA DEL P.D.C.S.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<img src="http://www.giornale.sm/?ak_action=api_record_view&id=66491&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giornale.sm/questa-sera-e-convocato-il-consiglio-centrale-dc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO UFFICIALE DEL CONGRESSO DI STATO DEL 30 MAGGIO 2011</title>
		<link>http://www.giornale.sm/comunicato-ufficiale-del-congresso-di-stato-del-30-maggio-2011/</link>
		<comments>http://www.giornale.sm/comunicato-ufficiale-del-congresso-di-stato-del-30-maggio-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 May 2011 20:41:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erremax</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[San Marino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giornale.sm/?p=65691</guid>
		<description><![CDATA[Nella riunione del Congresso di Stato di venerdì scorso, 27 maggio, il Segretario di Stato all’Industria, Artigianato e Commercio, Marco Arzilli, ha presentato il decreto delegato “Disposizioni sul noleggio di veicoli”. Il decreto, già entrato ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-53864" href="http://www.giornale.ms/prof-renato-clarizia-nuovo-presidente-di-banca-centrale/palazzo_pubblico_orizz/"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-53864" src="http://www.giornale.ms/wp-content/uploads/2010/12/Palazzo_pubblico_orizz-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a>Nella riunione del Congresso di Stato di venerdì scorso, 27 maggio, il Segretario di Stato all’Industria, Artigianato e Commercio, Marco Arzilli, ha presentato il decreto delegato “Disposizioni sul noleggio di veicoli”. Il decreto, già entrato in vigore, interviene in un settore certamente non strategico per San Marino, ma che negli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale, composto da numerosi imprenditori, molti dei quali hanno operato correttamente ma con alcune eccezioni che hanno leso l’intero settore e l’immagine della nostra Repubblica. Così il Segretario di Stato Arzilli, che ha specificato come l’intervento &#8211; che fa seguito a quelli attuati dal Segretario di allora nel 2007 e dall’Ufficio Registro Automezzi nel 2009 &#8211; si è reso necessario per ridimensionare un settore che ha avuto anche problematiche legate ad attività malavitose e irregolari quali l’usura, la simulazione di vendita, ecc. “Non si tratta di andare contro il settore del noleggio” &#8211; ha spiegato Arzilli &#8211; che ha aggiunto come “non si vuole mettere in crisi chi nel rispetto della legge pratica questa attività. E’ ovvio invece che vogliamo mettere in grave difficoltà chi, con il pretesto del noleggio auto, fa altro”. Dunque: evitare abusi e tutelare gli imprenditori seri, che già possiedono quanto il regolamento prescrive in merito agli obblighi dei locali che ospitano l’autonoleggio e ai dipendenti che lavorano per esso. <span id="more-65691"></span><br />
Al momento esistono 80 autorizzazioni nel settore del noleggio auto: 74 in capo a società e 6 in forma individuale; solamente 43 sono però operative, “anche se l’impressione” &#8211; continua Arzilli &#8211; “è che i veri operatori siano ancor meno”. Solo in autunno si avrà però un quadro certo. In base alla nuova normativa, infatti, entro il 30 settembre le società di autonoleggio esistenti (anche quelle sospese) dovranno aumentare il proprio capitale sociale a 77.000 €, pena la loro revoca; questo varrà anche per quelle di nuova costituzione. Per tutte, una nuova figura entrerà a far parte dell’amministrazione societaria: il sindaco revisore. Entro il 31 ottobre, poi, le società già esistenti dovranno adeguarsi per quanto riguarda gli spazi da adibire ad autorimessa, garage o parcheggio del loro parco auto, per i quali il regolamento dispone una metratura minima calcolata sulla base dei veicoli adibiti a noleggio. Disposizione introdotta per far sì che la prestazione avvenga in via esclusiva a San Marino, dove le autovetture risultano immatricolate. E ancora: alle dipendenze delle ditte di autonoleggio è richiesta almeno una persona, da regolarizzare, anch’essa, entro il 30 settembre 2011. Ulteriori limitazioni riguardano il numero complessivo dei veicoli immatricolati a uso noleggio, che per ogni operatore economico esercitante l’attività di noleggio non può superare le 50 unità; di queste, il numero di veicoli con cilindrata superiore a 3.000 cc., le cosiddette auto di lusso, non può essere superiore a 2 unità, contro le 25 della regolamentazione precedente. D’ora in avanti dovrà poi essere indicato il nominativo sia del noleggiante, sia di colui che avrà la delega a condurre, che se non residenti potranno stipulare contratti per un periodo massimo di 90 giorni. Il contratto dovrà essere registrato in tempo reale attraverso l’apposito sito web <a href="http://www.autonoleggio.sm/">www.autonoleggio.sm</a> ; sito a disposizione delle Forze di Polizia e degli uffici preposti al controllo delle disposizioni di legge da parte degli operatori.<br />
Infine Arzilli ha tenuto a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questa nuova normativa e in particolare il Personale della sua Segreteria di Stato, l’Ufficio Registro Automezzi, le Forze dell’Ordine e gli Uffici di Controllo.</p>
<p>Il Segretario di Stato all’Istruzione e Cultura, Università e Politiche Giovanili, Romeo Morri, ha fatto il punto sugli interventi realizzati nelle scuole sammarinesi durante l’anno scolastico nell’ottica della  prevenzione del disagio, dell’abuso di sostanze alcoliche e dell’uso di stupefacenti. Un lavoro definito corale, per il quale il Governo intende proseguire, grazie anche al supporto offerto da figure esterne alla scuola e dalle forze di polizia sammarinesi.<br />
Morri ha inoltre presentato gli eventi che caratterizzeranno l’estate prossima e per i quali la sua Segreteria di Stato, unitamente ad altre, sta lavorando: convegni, manifestazioni ed eventi dal carattere tipicamente sammarinese, creati con il supporto di enti privati con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio locale senza disperdere risorse finanziarie. Il 10 giugno prossimo appuntamento con Umberto Eco, a San Marino per un convegno sull’antisemitismo e il 31 luglio con Luciano Canfora, per ricordare il passaggio di Garibaldi a San Marino nel 150° dell’Unità d’Italia. Fissata poi, per il 16 luglio, la III edizione di “L’Alba sul Monte”, mentre nel prossimo week end, inaugurazione a Venezia della Biennale d’Arte, cui parteciperà anche quest’anno un gruppo di artisti sammarinesi, e “La Moda Vintage”, nell’antico mercatale di Borgo Maggiore.</p>
<img src="http://www.giornale.sm/?ak_action=api_record_view&id=65691&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giornale.sm/comunicato-ufficiale-del-congresso-di-stato-del-30-maggio-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DECRETO DELEGATO SUL NOLEGGIO DEI VEICOLI A SAN MARINO</title>
		<link>http://www.giornale.sm/decreto-delegato-sul-noleggio-dei-veicoli-a-san-marino/</link>
		<comments>http://www.giornale.sm/decreto-delegato-sul-noleggio-dei-veicoli-a-san-marino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 May 2011 20:36:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erremax</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[San Marino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giornale.sm/?p=65688</guid>
		<description><![CDATA[DECRETO DELEGATO xxx 2011 n. xx
DISPOSIZIONI SUL NOLEGGIO DI VEICOLI
TITOLO I
DEL NOLEGGIO DI VEICOLI
Art. 1
(Contratto di noleggio)
1. Ai fini dell’applicazione delle norme del presente decreto delegato si considera noleggio il contratto con il quale una ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-29673" href="http://www.giornale.ms/137-kmh-e-gli-hanno-staccato-una-bella-multina-di-200000-euri/ferrari-su-strada/"><img class="aligncenter size-full wp-image-29673" src="http://www.giornale.ms/wp-content/uploads/2010/01/ferrari-su-strada.jpg" alt="" width="115" height="58" /></a>DECRETO DELEGATO xxx 2011 n. xx<br />
DISPOSIZIONI SUL NOLEGGIO DI VEICOLI<br />
TITOLO I<br />
DEL NOLEGGIO DI VEICOLI<span id="more-65688"></span><br />
Art. 1<br />
(Contratto di noleggio)<br />
1. Ai fini dell’applicazione delle norme del presente decreto delegato si considera noleggio il contratto con il quale una delle parti, detta noleggiante, si obbliga a mettere a disposizione dell’altra parte, detta noleggiatore, un veicolo per il trasporto di persone o cose senza conducente, affinché il noleggiatore lo conduca direttamente o lo faccia condurre da persone di propria fiducia che devono essere opportunamente identificate nel contratto di noleggio del veicolo stesso.<br />
2. Sono contratti di noleggio a breve termine quelli di durata inferiore o uguale a 90 giorni.<br />
3. Sono contratti di noleggio a lungo termine quelli di durata superiore a 90 giorni; i contratti di<br />
noleggio non possono in ogni caso avere durata superiore a 36 mesi.<br />
4. I contratti di noleggio devono avere forma scritta.<br />
5. I contratti di noleggio non possono essere oggetto di cessione totale o parziale.<br />
6. Il noleggiatore non può concedere in subnoleggio il veicolo noleggiato.<br />
7. Il contratto di noleggio non può in ogni caso assumere le caratteristiche del contratto di locazione<br />
finanziaria.<br />
Art 2<br />
(Noleggio in favore di soggetti non residenti)<br />
1. Non è consentita la stipula di contratti a lungo termine in favore di soggetti non residenti. Il medesimo veicolo non può essere concesso in noleggio in favore dello stesso soggetto non residente per un periodo superiore a 90 giorni complessivi.<br />
Art. 3<br />
(Veicoli oggetto di noleggio)<br />
1. Possono essere oggetto di noleggio i seguenti tipi di veicoli a motore:<br />
a) motocicli, tricicli, quadricicli, autovetture, autoveicoli ad uso promiscuo e autocarri fino a 3.500<br />
Kg. di massa complessiva a pieno carico;<br />
b) autocaravan.<br />
2. Il noleggio di veicoli destinati a competizioni sportive e non immatricolati non rientra nell’ambito del presente regolamento.<br />
Art. 4<br />
(Adempimenti amministrativi)<br />
1. Il noleggiante deve munirsi di un registro, preventivamente vidimato dall’Ufficio del Registro e delle Ipoteche, sul quale, entro il giorno successivo alla stipula, devono essere annotati i contratti di noleggio, con indicazione degli estremi di individuazione del veicolo, delle generalità e dell’indirizzo dei noleggiatori e della durata del contratto. In tempo reale, il noleggiante deve pubblicare i dati annotati sul registro cartaceo nel sito internet <a href="http://www.autonoleggio.sm/">www.autonoleggio.sm</a>. Ogni operatore esercitante l’attività di autonoleggio deve richiedere l’operatività in tale sito all’Ufficio<br />
Registro Automezzi. Il sito internet è a disposizione dei Corpi di Polizia e degli uffici preposti al fine di verificare il rispetto delle disposizioni di legge da parte degli operatori.<br />
2. I contratti di noleggio devono essere conservati dal noleggiante, in originale o copia autentica, per almeno cinque anni dalla loro stipula.<br />
3. I contratti di assicurazione per la responsabilità civile derivante dalla circolazione del veicolo devono essere stipulati dal noleggiante o dal proprietario del veicolo e devono recare l’espressa indicazione che il veicolo è adibito ad uso noleggio senza conducente; la polizza deve essere conservata in originale o in copia conforme presso il noleggiante.<br />
4. I Corpi di Polizia e l’Ufficio Registro Automezzi comunicano altresì all’Ufficio Industria, Artigianato e Commercio ogni violazione delle norme di cui al presente decreto di cui vengano a conoscenza.<br />
5. L’Ufficio Registro Automezzi provvede ad apporre sulla carta di circolazione apposita annotazione di veicolo destinato al noleggio.<br />
6. I contratti di noleggio non sono soggetti alla formalità della registrazione di cui alla Legge 29 ottobre 1981 n. 85.<br />
TITOLO II<br />
DISPOSIZIONI SULLE ATTIVITA’ CHE ESERCITANO IL NOLEGGIO<br />
Art. 5<br />
(Prescrizioni per le società di noleggio)<br />
1.La costituzione di società aventi ad oggetto il noleggio senza conducente di veicoli è assoggettata al nulla osta del Congresso di Stato ai sensi del Decreto Delegato 13 dicembre 2007 n. 116.<br />
2. Le società di cui al comma precedente sono soggette, inoltre, alle seguenti prescrizioni:<br />
a) il capitale minimo della società a responsabilità limitata e della società per azioni non può essere inferiore a € 77.000;<br />
b) il capitale sociale deve essere interamente versato entro sessanta giorni dalla data di iscrizione nel registro delle società.<br />
3. Le società aventi ad oggetto l’esercizio dell’attività di noleggio senza conducente di veicoli all’entrata in vigore del presente decreto, devono adeguarsi alle prescrizioni di cui al precedente comma entro il 30 settembre 2011. La mancata osservanza degli obblighi imposti determina la revoca della licenza d’esercizio e la messa in liquidazione della società stessa.<br />
Art. 6<br />
(Prescrizioni per le licenze individuali di noleggio)<br />
1. Il rilascio di licenza individuale avente ad oggetto l’attività di noleggio veicoli senza conducente è assoggettata al nulla osta del Congresso di Stato ai sensi della Legge 129/2010.<br />
Art. 7<br />
(Disposizioni per il rilascio di licenze di noleggio)<br />
1. Il rilascio della licenza per l’esercizio dell’attività di noleggio veicoli senza conducente è subordinato, inoltre, alle seguenti disposizioni:<br />
a) la sede deve avere quali requisiti, locali ad uso ufficio idonei allo svolgimento di attività amministrativa e comunque dotati di idonea conformità edilizia;<br />
b) i veicoli adibiti a noleggio senza conducente, nel momento in cui non sono oggetto di contratto di noleggio, devono stazionare in una rimessa o garage siti all’interno del territorio della Repubblica di San Marino. A tal fine il noleggiante deve avere nella propria disponibilità, ad uso esclusivo, un locale ovvero uno spazio, anche privo di particolari strutture, in regola con quanto previsto dalla normativa vigente in materia urbanistica, di prevenzione incendi, igienico-sanitarie e di sicurezza del lavoro. La metratura minima richiesta per la rimessa o il garage di cui sopra è calcolata come di seguito:<br />
fino a n. 10 veicoli adibiti a noleggio senza conducente minimo mq. 83;<br />
fino a 20 veicoli adibiti a noleggio senza conducente minimo mq 167;<br />
fino a 30 veicoli adibiti a noleggio senza conducente minimo mq 250;<br />
fino a 40 veicoli adibiti a noleggio senza conducente minimo mq 333;<br />
fino a 50 veicoli adibiti a noleggio senza conducente minimo mq 375.<br />
2. L’operatore economico già titolare di licenza per l’esercizio dell’attività di noleggio all’entrata in vigore del presente decreto deve adeguarsi ai disposti di cui al comma precedente entro il 31 ottobre 2011, pena la revoca della licenza.<br />
3. L’operatore economico autorizzato all’esercizio dell’attività di noleggio, entro un mese dal rilascio dell’apposita licenza, deve avere almeno un dipendente.<br />
4. L’operatore economico già titolare di licenza per l’esercizio dell’attività di noleggio all’entrata in vigore del presente decreto, deve adeguarsi al disposto di cui al precedente terzo comma entro il 30 settembre 2011.<br />
5. La mancata osservanza della disposizione di cui al precedente 3) e 4) comma determina la sospensione della licenza d’esercizio fino all’adeguamento alla medesima e comunque non oltre al termine massimo di 12 mesi, pena la decadenza della licenza stessa.<br />
Art. 8<br />
(Sospensione e riattivazione)<br />
1. L’operatore economico titolare di licenza per l’esercizio dell’attività di noleggio veicoli senza conducente può sospendere l’esercizio della propria attività per un periodo massimo di 12 mesi, previa comunicazione all’Ufficio Industria, Artigianato e Commercio.<br />
2. Fatto salvo quanto previsto all’art. 18, comma 3, della Legge 23 luglio 2010 n. 129, la riattivazione della licenza comporta l’esercizio effettivo dell’attività senza possibilità di nuova<br />
sospensione prima della decorrenza di 12 mesi dalla data della riattivazione, pena la decadenza della licenza stessa.<br />
Art. 9<br />
(Limitazioni)<br />
1. Ogni operatore economico esercitante l’attività di noleggio non può superare, quale numero complessivo dei veicoli immatricolati ad uso noleggio, le 50 unità. Nell’ambito di tale limite, il numero di veicoli con cilindrata superiore a 3.000 c.c. non può superare le 2 unità.<br />
2. In deroga al disposto di cui al precedente comma 1, qualora il noleggiante disponga di una rimessa o garage, così come definita al precedente art. 6, comma 1, lettera b), con superficie superiore ai 400 metri quadrati, il numero massimo dei veicoli immatricolabili ad uso noleggio aumenta di una unità ogni 12,50 metri quadrati di superficie della rimessa o garage eccedenti i 400; in ogni caso non può essere superato il numero di 70 unità per ogni soggetto esercitante l’attività di noleggio, fermo restando il limite numerico di cui al comma 1 relativo ai veicoli con cilindrata superiore a 3.000 c.c.<br />
TITOLO III<br />
DELLE SANZIONI<br />
Art. 10<br />
(Sanzioni)<br />
1. Salvo che il fatto costituisca illecito più grave, l’inosservanza degli obblighi previsti in capo al noleggiante dal presente decreto è punita, per ogni singola violazione, con una sanzione pecuniaria amministrativa, applicata dall’Ufficio Industria, Artigianato e Commercio, da Euro 1.000 ad Euro 5.000, in ragione della gravità dell’infrazione.<br />
2. In caso di recidiva si aggiunge, in ragione della gravità della infrazione, la sanzione accessoria della sospensione della licenza per un periodo da 15 giorni a 6 mesi, disposta dall’Ufficio Industria, Artigianato e Commercio, ovvero della revoca della licenza, disposta dal Congresso di Stato; è recidivo chi nei cinque anni precedenti l’ultima violazione risulta aver commesso la medesima violazione amministrativa.<br />
TITOLO IV<br />
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI<br />
Art. 11<br />
(Norme transitorie)<br />
1. I contratti di noleggio stipulati anteriormente all’entrata in vigore del presente decreto mantengono la loro validità fino alla loro naturale scadenza.<br />
2. I veicoli già immatricolati ad uso noleggio prima dell’entrata in vigore del presente decreto, anche se non rientranti nei limiti numerici di cui all’art. 4, possono continuare ad essere destinati al noleggio.<br />
3. Le licenze aventi ad oggetto l’attività di noleggio senza conducente di veicoli sospese anteriormente all’entrata in vigore del presente decreto mantengono il loro stato fino alla loro scadenza naturale.<br />
Art. 12<br />
(Abrogazione)<br />
1. E’ abrogato il Decreto 1 febbraio 2007 n. 20.</p>
<img src="http://www.giornale.sm/?ak_action=api_record_view&id=65688&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giornale.sm/decreto-delegato-sul-noleggio-dei-veicoli-a-san-marino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I CAPITANI REGGENTI IN LIECHTESTAIN PER L&#8217;APERTURA DEI GIOCHI DEI PICCOLI STATI</title>
		<link>http://www.giornale.sm/i-capitani-reggenti-in-lienchtestain-per-lapertura-dei-giochi-dei-piccoli-stati/</link>
		<comments>http://www.giornale.sm/i-capitani-reggenti-in-lienchtestain-per-lapertura-dei-giochi-dei-piccoli-stati/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 May 2011 20:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erremax</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[San Marino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giornale.sm/?p=65685</guid>
		<description><![CDATA[Ha avuto luogo questa mattina a Vaduz, nel Principato del Liechtestain, un incontro fra gli Ecc.mi Capitani Reggenti, Maria Luisa Berti e Filippo Tamagnini, accompagnati dal Segretario di Stato allo Sport, Fabio Berardi, con il ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-63623" href="http://www.giornale.ms/anche-a-san-marino-si-celebra-la-settimana-europea-delle-immunizzazioni/maria-luisa-berti-e-filippo-tamagnini/"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-63623" src="http://www.giornale.ms/wp-content/uploads/2011/04/Maria-Luisa-Berti-e-Filippo-Tamagnini-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ha avuto luogo questa mattina a Vaduz, nel Principato del Liechtestain, un incontro fra gli Ecc.mi Capitani Reggenti, Maria Luisa Berti e Filippo Tamagnini, accompagnati dal Segretario di Stato allo Sport, Fabio Berardi, con il Capo del Governo di Andorra, Antoni Martì Petit.<span id="more-65685"></span><br />
Durante il cordiale colloquio, richiesto dal Premier andorrano, anch’egli a Vaduz per l’apertura dei Giochi dei Piccoli Stati d’Europa, la Reggenza ha potuto riscontrare l’ottimo stato delle relazioni bilaterali e la grande considerazione in cui il Governo di Andorra tiene la Repubblica di San Marino, nonché la volontà reciproca di intensificare questi rapporti, anche in ordine all’obiettivo di valorizzare sempre più il ruolo  dei piccoli Stati europei.<br />
In particolare, la Reggenza e il Capo del Governo di Andorra hanno parlato delle comuni problematiche relative al processo di avvicinamento all’Unione Europea, un percorso che presenta aspetti di comune interesse e quindi affrontabili in modo sinergico.</p>
<img src="http://www.giornale.sm/?ak_action=api_record_view&id=65685&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giornale.sm/i-capitani-reggenti-in-lienchtestain-per-lapertura-dei-giochi-dei-piccoli-stati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MARCO GATTI (PDCS): ACCORDO FEDERATIVO: UN PROGETTO CONDIVISO</title>
		<link>http://www.giornale.sm/marco-gatti-pdcs-accordo-federativo-un-progetto-condiviso/</link>
		<comments>http://www.giornale.sm/marco-gatti-pdcs-accordo-federativo-un-progetto-condiviso/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 May 2011 20:28:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erremax</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[San Marino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giornale.sm/?p=65681</guid>
		<description><![CDATA[Non stiamo percorrendo una strada sbagliata. L’hanno confermato le stesse persone presenti Sabato mattina alla Sala Montelupo di Domagnano.
Non è difficile esprimere un parere positivo sull’andamento della mattinata, quando è sufficiente riportare il giudizio di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1093" href="http://www.giornale.ms/marco-gatti-pdcs-accordo-federativo-un-progetto-condiviso/gatti-marco/"><img class="aligncenter size-full wp-image-1093" src="http://www.giornale.ms/wp-content/uploads/2008/10/gatti-marco.jpg" alt="" width="100" height="150" /></a>Non stiamo percorrendo una strada sbagliata. L’hanno confermato le stesse persone presenti Sabato mattina alla Sala Montelupo di Domagnano.<br />
Non è difficile esprimere un parere positivo sull’andamento della mattinata, quando è sufficiente riportare il giudizio di coloro che erano presenti.<span id="more-65681"></span><br />
Se vi sembra che stia esagerando, domandatelo direttamente a loro. A quei “cento” cari amici, rappresentanti delle “Basi” del PDCS, Arengo e Libertà e Noi Sammarinesi, che durante la mattinata hanno prestato la loro paziente attenzione per ascoltare in maniera autentica ciò che le Segreterie di Stato hanno realizzato finora, e stanno elaborando per l’immediato futuro.<br />
Proprio a giudicare dagli applausi di condivisione, ma soprattutto dagli interventi e dalle domande di chi era presente, l’impressione è stata proprio quella che, tra i Segretari di Stato intervenuti ed i partecipanti, ci sia stata una vera comunicazione e una reale partecipazione, non senza osservazioni e richieste di ulteriori perfezionamenti, ma nella piena condivisione degli obiettivi verso i quali tali progetti di riforma mirano a “innovare e rinnovare” il volto del nostro Paese.<br />
Dunque, non solo parole, ma progetti concreti, per un realistico “progetto Paese”.  <br />
Per tutto ciò, come Segretario politico della Democrazia Cristiana, vorrei ringraziare tutti e ciascuno con un particolare ricordo ai rappresentanti dell’accordo federativo, con quali questa mattinata è stata pensata, voluta e realizzata.<br />
Penso di poter essere interprete autorevole del pensiero di tutti, manifestando la volontà di continuare a camminare assieme su questa strada, sempre nella piena disponibilità e apertura al confronto con chiunque voglia condividerla e attuarla. Ma soprattutto, senza il timore di dovere abbassare lo sguardo di fronte a chi, dall’interno o dall’esterno, per propri interessi o poca lungimiranza, continua a sostenere che non si stia facendo alcun passo, per uscire da questo momento così delicato per la vita di ciascuno di noi e della nostra amata Repubblica.<br />
Il Segretario Politico Marco Gatti<br />
27-05-2011</p>
<img src="http://www.giornale.sm/?ak_action=api_record_view&id=65681&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giornale.sm/marco-gatti-pdcs-accordo-federativo-un-progetto-condiviso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PDCS: INTERROMPERE L’INSENSATA UCCISIONE DI ANIMALI</title>
		<link>http://www.giornale.sm/pdcs-interrompere-l%e2%80%99insensata-uccisione-di-animali/</link>
		<comments>http://www.giornale.sm/pdcs-interrompere-l%e2%80%99insensata-uccisione-di-animali/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 May 2011 20:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erremax</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[San Marino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giornale.sm/?p=65677</guid>
		<description><![CDATA[Osservando i fatti accaduti nelle passate settimane, culminati nell’evento eclatante di due giorni fa alla mostra cinofila, ci uniamo alla voce di coloro che ieri sera hanno manifestato, per chiedere che si ponga fine a ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-3678" href="http://www.giornale.ms/politica-riunita-la-sezione-di-serravalle-del-pdcs-il-punto-della-situazione/pdcs-logo/"><img class="aligncenter size-full wp-image-3678" src="http://www.giornale.ms/wp-content/uploads/2008/12/pdcs-logo.jpg" alt="" width="109" height="110" /></a>Osservando i fatti accaduti nelle passate settimane, culminati nell’evento eclatante di due giorni fa alla mostra cinofila, ci uniamo alla voce di coloro che ieri sera hanno manifestato, per chiedere che si ponga fine a questo premeditato comportamento che ha portato alla morte di molti animali.<span id="more-65677"></span><br />
Infatti, pur senza comprendere fino in fondo le motivazioni di colui o coloro che stanno agendo in questa maniera, riteniamo che sia sempre ed assolutamente insensato colpire degli animali indiscriminatamente; tanto più, quando questi animali, come accade il più delle volte per quelli domestici, diventano soggetti destinatari di affetto e possono costituire reale conforto e compagnia per le persone che, come gli anziani, rischiano di rimanere più sole.<br />
Nondimeno, sottolineiamo la gravità di questi accadimenti, che hanno portato un’immagine negativa del nostro Paese anche sul panorama internazionale. Pertanto, certi che si stia compiendo ogni sforzo,  chiediamo alle forze dell’ordine di lavorare per interrompere questa azione, e attribuire ai colpevoli le responsabilità dovute.  <br />
         L’ufficio Stampa del P.D.C.S.</p>
<img src="http://www.giornale.sm/?ak_action=api_record_view&id=65677&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giornale.sm/pdcs-interrompere-l%e2%80%99insensata-uccisione-di-animali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Segretario Mularoni alla conferenza delle Nazioni Unite</title>
		<link>http://www.giornale.sm/il-segretario-mularoni-alla-conferenza-delle-nazioni-unite/</link>
		<comments>http://www.giornale.sm/il-segretario-mularoni-alla-conferenza-delle-nazioni-unite/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 17:41:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erremax</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[San Marino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giornale.sm/?p=64855</guid>
		<description><![CDATA[Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri e Politici, Antonella Mularoni, ha partecipato oggi alla Farnesina ai lavori della conferenza organizzata su invito del Governo italiano sulla global governance e sulla riforma del Consiglio ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-36666" href="http://www.giornale.ms/antonella-mularoni-scrive-una-letterina-di-protesta-allambasciatore/antonella-mularoni-seduta/"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-36666" src="http://www.giornale.ms/wp-content/uploads/2010/04/antonella-mularoni-seduta-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri e Politici, Antonella Mularoni, ha partecipato oggi alla Farnesina ai lavori della conferenza organizzata su invito del Governo italiano sulla global governance e sulla riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.La riunione, presieduta dal Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Italiana, Franco Frattini, ha visto la presenza del Presidente dell’Assemblea Generale dell’ONU, Joseph Deiss, che ha svolto un intervento introduttivo sui temi oggetto della conferenza, sul quale in particolare si è sviluppato il confronto fra i Ministri e gli alti rappresentanti degli oltre 120 Paesi che hanno preso parte all’evento.             La riunione è stata preceduta da una colazione di lavoro dei capi-delegazione dei Paesi membri del gruppo informale Uniting for Consensus, di cui anche San Marino è membro.Il Segretario Mularoni è intervenuto presentando la posizione sammarinese sulle questioni oggi più spinose che l’ONU è chiamato ad affrontare e risolvere per rafforzare il suo ruolo di principale attore della global governance a livello mondiale, all’interno delle quali la riforma del Consiglio di Sicurezza ed un nuovo rapporto fra i diversi organi dell’ONU rivestono un’importanza cruciale.A margine della conferenza il Segretario Mularoni ha avuto vari incontri bilaterali. Si evidenziano in particolare quelli con il Vice-Primo ministro e ministro degli esteri croato, S.E. Gordan Jandrokovic, e con il ministro degli esteri del Principato di Monaco, S.E. José Badia, che sono stati molto utili, oltre che per ribadire l’ottimo stato delle relazioni bilaterali e considerare le  principali questioni oggetto di cooperazione, anche per approfondire i temi del processo di integrazione europea, di grande attualità sia per San Marino che per tali due Paesi.Il Segretario Mularoni ha altresì incontrato il Vice-Primo Ministro e ministro degli esteri albanese, S.E. Edmond Haxhinasto, col quale, dato l’eccellente rapporto esistente fra i nostri due Paesi, si è convenuto di finalizzare a breve le intese in fase di negoziazione onde giungere al più presto alla firma delle stesse da parte dei Ministri degli esteri a Tirana o a San Marino.</p>
<p> ***</p>
<p>Intervento del Segretario di Stato per gli Affari Esteri e Politici<br />
Antonella Mularoni<br />
alla Conferenza di Roma sulla global governance e la riforma del Consiglio di Sicurezza<br />
Roma, 16 maggio 2011<br />
Mr. Chairman,<br />
Mr. President of the General Assembly of the United Nations,<br />
Distinguished Colleagues,</p>
<p>Let me start by thanking the Italian Ministry for Foreign Affairs for convening in Rome this timely and important conference and Minister Franco Frattini for his strong personal commitment on the topics we are discussing today.</p>
<p>The reform of the Security Council is a part of the wider process of reform of the UN system, which is necessary in order to reaffirm the central role of the UN in the world affairs.</p>
<p>San Marino believes that the United Nations Organization has to continue to play the leading role in managing global governance, not only on account of its deeply democratic nature and undisputed legitimacy, but also because due to that the approach it takes intends to harmonize the interests of the entire international community.</p>
<p>We consider that the reform of the Security Council should lead to a more democratic, responsible, transparent and efficient Council.<br />
In this regard, the intergovernmental negotiations offer the opportunity to find a solution that takes into account the interests and positions of all.</p>
<p>We think that piecemeal solutions are not in the interest of the wider membership and would not be legitimate since they would run against Resolution 62/557, which was adopted by consensus and is the basis for intergovernmental negotiations. The five key issues concerning the Security Council reform are closely interlinked and must be addressed in a package solution.</p>
<p>San Marino supports the proposal made by Italy and Colombia on the reform of the Security Council, which represents a negotiation framework for a comprehensive reform and it is structured around the principles of equality and accountability.</p>
<p>We are in favor of an intermediate solution providing for a new category of seats, with longer term (5/6 years) and with possibility of immediate re-election.</p>
<p>We also support the increase of regular non permanent seats (4/5) with a view to achieve a more equitable geographical distribution within the Council.<br />
Such proposal also offers regional groups the possibility to negotiate a suitable rotation scheme in order to be better represented inside an expanded Council.</p>
<p>Concerning the criteria for representation, San Marino supports the principle of sovereign equality, i.e. each State has in principle the right to serve on the Security Council, to be read in conjunction with Art. 23 of the Charter of the United Nations.</p>
<p>The reform should also bring about a more balanced relation between the Security Council and the General Assembly, as well as a more effective cooperation with the Secretariat.</p>
<p>These objectives can only be achieved through a permanent dialogue among States and an increased flexibility of the respective positions.<br />
Intergovernmental negotiations are the appropriate forum for a negotiated solution, based on compromise. What is really difficult to accept &#8211; and we all agree on that &#8211; is to remain where we are now, a situation which has been unchanged for decades and which is highly unsatisfactory for a significant number of countries, since it does not take into account the huge changes that have occurred since the 2nd World War and the need for a more fair representation inside the Security Council.</p>
<p>Thanks for your attention.</p>
<img src="http://www.giornale.sm/?ak_action=api_record_view&id=64855&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giornale.sm/il-segretario-mularoni-alla-conferenza-delle-nazioni-unite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>la Segreteria Esteri risponde all&#8217;articolo del SMOGGI</title>
		<link>http://www.giornale.sm/la-segreteria-esteri-risponde-allarticolo-del-smoggi/</link>
		<comments>http://www.giornale.sm/la-segreteria-esteri-risponde-allarticolo-del-smoggi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 17:40:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erremax</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[San Marino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giornale.sm/?p=64852</guid>
		<description><![CDATA[Con riferimento all’articolo apparso oggi su un quotidiano sammarinese, che presenta un verbale verosimilmente redatto dal Presidente della Consulta dei Sammarinesi all’estero ed ulteriori commenti effettuati dallo stesso, la Segreteria di Stato per gli Affari ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-36668" href="http://www.giornale.ms/accolte-le-raccomandazioni-del-consiglio-diritti-umani-dellonu/antonella-mularoni-in-piedi/"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-36668" src="http://www.giornale.ms/wp-content/uploads/2010/04/antonella-mularoni-in-piedi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Con riferimento all’articolo apparso oggi su un quotidiano sammarinese, che presenta un verbale verosimilmente redatto dal Presidente della Consulta dei Sammarinesi all’estero ed ulteriori commenti effettuati dallo stesso, la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri e Politici precisa quanto segue.<span id="more-64852"></span><br />
Attraverso la proposta di riforma della PA si prevede la ristrutturazione del Dipartimento Affari Esteri, con la soppressione di alcune dirigenze e la creazione di nuove che tengono conto delle attuali esigenze nei rapporti internazionali. Viene ad esempio istituita la Direzione Affari Europei, essenziale per  gestire nei prossimi anni in maniera confacente all’importanza i rapporti con l’Unione Europea.<br />
La soppressione di alcune dirigenze non significa peraltro soppressione di funzioni, che restano in capo al Dipartimento, ma persegue la volontà di ottimizzazione dei servizi e delle risorse.<br />
La riforma non prevede dunque affatto lo “smantellamento” dell’Ufficio Rapporti con le Comunità all’Estero, come si è avuto modo di ben chiarire ai rappresentanti della Consulta. Resterà in pratica nella medesima situazione in cui si trova oggi poiché la Direzione, ancorché prevista sulla carta, non è ricoperta da anni. L’obiettivo è piuttosto di farla funzionare nel modo più efficace possibile.<br />
Il Governo non ha inoltre alcuna intenzione di sopprimere neppure il Centro Studi sull’Emigrazione con il suo Museo dell’Emigrante, che si vuole al contrario valorizzare maggiormente rispetto a quanto avviene ora. Nella proposta si mantiene l’unità organizzativa demandandone la parte espositiva al Museo di Stato, così come da anni sollecitato da più parti, mentre il Dipartimento Affari Esteri manterrà il compito di gestire la parte relativa al Centro Studi. In ogni occasione il Segretario Mularoni ha ribadito l’assoluto interesse a mantenere e rilanciare  la gestione del patrimonio storico legato all’emigrazione sammarinese, il cosiddetto Archivio della memoria, strumento unico  nel suo genere e di grande valore, in quanto consente di risalire a informazioni preziose e altrimenti difficilmente accessibili relativamente ai flussi migratori degli antenati.  A conferma di tale interesse si evidenzia che la Segreteria agli Esteri ha favorito il ripristino della fruibilità di tale archivio, bloccata in passato. Il fenomeno migratorio è infatti parte della storia e della natura sammarinese in dimensioni ben più importanti che in tanti altri Paesi e non è immaginabile disperdere il patrimonio acquisito nella materia.<br />
Alla Consulta dei Sammarinesi all’Estero non viene tolto nulla, si sta anzi lavorando per far funzionare meglio le strutture già esistenti.<br />
Quanto ad altri punti sollevati si fa presente che:<br />
1) La  convocazione della ultima pre-Consulta era stata preventivata già in sede di predisposizione di bilancio e il modesto ritardo rispetto alla consueta tempistica nell’adozione della delibera di impegno di spesa non è da imputarsi a temporeggiamenti politici quanto ad uno scarso tempismo dell’attività amministrativa;<br />
2) il progetto di riforma della Consulta è al vaglio dei Segretari di Stato e vi si sta prestando massima attenzione, in vista di una discussione approfondita entro il mese di giugno;<br />
3) le problematiche pensionistiche sono state inserite nell’agenda delle priorità. Si sta lavorando per inquadrare la panoramica nel suo complesso e studiare  le modalità per giungere velocemente alla stipula di convenzioni bilaterali che risolvano un problema di vecchia data;<br />
4)  il canone doganale che San Marino riceve dall’Italia non è assolutamente commisurato dal numero totale dei cittadini sammarinesi nel mondo, ma, in base agli accordi bilaterali, è una contropartita della rinuncia che storicamente San Marino ha compiuto relativamente all’esercizio di alcune prerogative;<br />
5) l’idea di associazionismo implica un atto volontario di manifestazione della volontà di far parte di una associazione: la proposta dunque di ritenere i cittadini residenti nella circoscrizione consolare di pertinenza iscritti automaticamente alle Comunità  in assenza di tale manifestazione di volontà è contraria ai principi fondamentali dell’associazionismo;<br />
6) si stanno da tempo sollecitando le Associazioni dei Sammarinesi residenti all’estero ad identificare iniziative che possano identificare professionalità di concittadini, ai fini di verificare opportunità di collaborazione nonché valorizzare i giovani residenti all’estero e consentire la loro conoscenza dei giovani residenti in Repubblica.</p>
<img src="http://www.giornale.sm/?ak_action=api_record_view&id=64852&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giornale.sm/la-segreteria-esteri-risponde-allarticolo-del-smoggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk: basic (Feed is rejected)
Page Caching using memcached
Database Caching 2/47 queries in 0.254 seconds using memcached
Object Caching 660/750 objects using memcached

Served from: www.giornale.sm @ 2012-02-04 07:01:20 -->
